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RASSEGNE

Presentata la 32^ edizione di Estival Jazz Lugano

Presentata la 32^ edizione di Estival Jazz Lugano L’altra mattina, a Lugano, l'organizzatore Andreas Wyden e il direttore artistico Jacky Marti, coadiuvati dall’addetto stampa Giorgio Thoeni, hanno dato il benvenuto a Banca Stato, il nuovo sponsor principale di «Estival Jazz» presentando il cartellone della 32a edizione. Non prima, però, di aver ricordato il 52° Grammy Award attribuito, nel febbraio scorso a Los Angeles, a Joe Zawinul per «75», eletto «migliore album di Jazz contemporaneo»: venne registrato dal vivo il 7 luglio 2007 in piazza della Riforma a «Estival», nel giorno del 75° compleanno dello scomparso artista austriaco. La formula vincente dell’open air gratuito internazionale non cambia: le prime due serate, venerdì 25 e sabato 26 giugno, nel piazzale alla Valle di Mendrisio e da giovedì 1 a sabato 3 luglio in piazza della Riforma a Lugano. In tutto, 18 concerti comprese le preserate luganesi nel «Villaggio Estival» patrocinate dalla Rsi.

Per il tredicesimo anno consecutivo, così, «Estival Jazz» si aprirà a Mendrisio. Venerdì 25 giugno romperà il ghiaccio la band di Billy Cobham, vero caposcuola della batteria e uno dei pochi musicisti al mondo capace di coniugare il jazz e la fusion in modo elegante e moderno. A seguire, un figlio d’arte del Mali, Vieux Farka Touré, cantante e chitarrista. Quindi, l’atmosfera coinvolfente di The Gipsy Queens and Kings. Ancora un artista del Mali sabato 26 giugno, Cheick Tidiane Seck, multistrumentista, cantante, compositore, arrangiatore e direttore musicale, conosciuto per il suo talento all'organo e alla chitarra. Quindi i Novecento, una band che negli anni Ottanta spopolò con il brano «Movin On», con Brian Auger alle tastiere e John Etheridge alla chitarra. Mendriso saluterà il pubblico del festival con gli Still Black Still Proud, la costola più robusta del gruppo che accompagnava James Brown.

Da giovedì primo luglio, la rassegna tornerà nella sua sede originaria, piazza della Riforma a Lugano. Nel set d’apertura, l'Orchestra della Svizzera italiana (Osi) si affiancherà a Eumir Deodato e ai suoi Europa Xpress. Quindi, il ritorno di Claudio Taddei con la Montevideo Connection e l’acid jazz degli Incognito. Venerdì 2, apertura d’eccezione con il progetto «Soulgrass meets Blues, Miles and Beyound» del sassofonista Bill Evans e del chitarrista Robben Ford. Poi, la band inglese dei Level 42, capeggiata dall'istrionico bassista Mark King, e la big giapponese Shibusa Shirazu Orchestra. Sabato 3, in apertura il progetto «Beautiful Scars» del newyorkese Kip Hanrahan, quindi il ritorno del cantante algerino Khaled e la grande chiusura di festival al funk dei Tower Of Power.





Andrea Calalcanti


Programma e informazioni - http://www.estivaljazz.ch/
 
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