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EVENTI
Il vulcano Bobby McFerrin a Lugano Festival
Un concerto eccezionale in programma martedì 18 maggio al Palazzo dei Congressi, con un artista unico, che sa incantare e coinvolgere le platee con l’ausilio della sua voce, Bobby McFerrin. McFerrin sa coniugare con gusto la cultura classica con lo swing e le sue improvvisazioni risultano fantasiose e ricche di sorprese. Nel programma luganese si presenta con un gruppo strumentale formato da musicisti della Scala che sanno frequentare con disinvoltura sia l’opera che il jazz. Una serata a sorpresa, tutta da scoprire.Programma top secret per l’attesissimo concerto di Bobby McFerrin, il vocalist newyorkese che da anni non cessa di stupire il mondo musicale, con le sue doti canore ed improvvisative, del tutto fuori del comune. Come è suo stile, McFerrin approda a Lugano Festival con un gruppo classico per formazione –gli “Strumentisti della Filarmonica della Scala”– ma eclettico per generi musicali affrontati, così da poter spaziare senza preclusione alcuna, attraverso mondi diversi, all’insegna del puro piacere di cantare. E qual è in effetti lo strumento più naturale? Quello che tutti dovrebbero saper suonare? Il più comunicativamente diretto? La voce. Eppure la voce, lungo il percorso del progresso artistico, ha man mano smarrito il suo status di “strumento musicale”, legandosi indissolubilmente alla parola. C’è voluto il Novecento, che ha triturato e ricomposto le tecniche e le poetiche musicali, per dedicarle attenzioni del tutto particolari: dalle diplofonie di Demetrio Stratos, passando per le esplorazioni avanguardistiche di Luciano Berio e le distorsioni rock di Frank Zappa. E se c'è un artista che – in una salutare combinazione di sperimentazione e successo commerciale – ha saputo ridisegnare su scala globale l'idea di voce, divenendo addirittura la personificazione del concetto di voce-strumento, questi è Bobby McFerrin. Dal temerario disco per voce sola (nuda e cruda, senza accompagnamenti o sovraincisioni) alla mimesi di un mandolino accanto a Yo-Yo Ma, dalla creazione di un'orchestra vocale alla direzione delle più blasonate orchestre sinfoniche. Sempre affermando l'infinito potenziale della voce umana.
Programma e informazioni - http://www.luganofestival.ch/ | ||||||||||||
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